
La gara è la solita bellissima "Su e zo pei clanz", alla quale partecipo per la quarta volta. Mi piacerebbe rimanere sotto i 40 minuti (lo scorso anno fu 40'47''), si tratterebbe di limare qualche secondo qui e là, cercare di fare un po' meglio in salita e avere una botta di c**o e trovare un bel treno per i due km finali; si tratta anche di non lasciarsi trasportare i primi km dalla folla inferocita che tira a più non posso... ma non resisto, all'inizio tiro vado un po' troppo, anche se le gambe sono mollicce per una leggero virus intestinale che si ostina a colpirmi... Tutto va bene fino al termine della prima grossa salita: al termine non riesco proprio a recuperare, devo alternare brevi tratti di camminata a corsa, non c'è proprio birra per spingere.
Verso la fine della salita riprendo il mio ritmo, e appena si scollina ripasso praticamente tutti quelli che mi hanno sorpassato in salita più altri, segno che almeno la velocità c'è e che i mesi in pista un po' sono serviti. Gli ultimi due km li chiudo a una media di circa 4'05'', non male considerando il poco allenamento e soprattutto la grande sofferenza della salita (e il fatto di percorrerli come da tradizione in solitudine), e gli ultimi 200 metri sono ancora più veloce a causa di un tentativo di rimonta di chi mi segue, che respingo con orgoglio. Risultato finale: 41'43'', quasi un minuto peggio dello scorso anno (facendo i calcoli, il minuto è tutto perso nella salita), ma meglio di due e tre anni fa.
Tra l'altro proprio due anni fa la Su e Zo pei Clanz fece da aperitivo per la prima volta sotto l'ora e quaranta in maratonina, che come quest'anno sarà Palmanova, 18 novembre 2012. Siccome quest'anno ho avuto la possibilità di limare notevolmente e inaspettatamente il PB, che durava ormai da un anno e mezzo, gli auspici,per fare bene ci sono. Forse non per scendere sotto quel limite, ma per fare bene e stare sotto l'ora e quaranta. Per un ulteriore salto di qualità, e per avvicinarsi a quel muro dell'ora e mezza sinceramente ci vuole molto allenamento in più e sicuramente più costanza e metodo. Intanto per il momento ho aggiunto nella routine due sedute di nuoto, ci sarebbero poi questi maledetti lunghi da fare, che regolarmente non faccio o accorcio... Quindi, scarpe (A2), scaldabraccia e polpaccere pronte per Palmanova, buone intenzioni, speriamo solo in un meteo clemente... e in tanto, tanto, tanto allenamento da fare!