martedì 22 novembre 2011

Finale di stagione (finalmente!): Maratonina di Palmanova

Arriva finalmente al termine la stagione 2011, almeno per il sottoscritto, con la tradizionalmente piatta maratonina di Palmanova, quest'anno frequentatissima (più di 2700 arrivati) grazie ad un costo accessibile, una buona organizzazione, una temperatura sicuramente migliore delle mezze sahariane che si corrono nel periodo primaverile e tardo-estivo, e soprattutto ad un percorso praticamente piatto; condizioni che fanno gola a parecchi, desiderosi di riscattare un'annata difficile sulle gare lunghe, o di migliorare il proprio primato personale. Arrivo alla Maratonina un po' a corto di preparazione, ma con un paio di bei lunghi alle spalle, che aiuteranno non poco, ma con poco allenamento sui medi e brevi, soprattutto zero ripetute in 1 mese. Capita. L'obiettivo è questa volta finire dignitosamente, e soprattutto divertirmi, grazie all'allegra compagnia di questa trasferta.




Si arriva a Palmanova con lauto anticipo, causa problemi di parcheggio, pettorale e quant'altro, c'è il tempo per un caffè (anzi ci sarebbe anche il tempo per fare una seconda e forse anche terza colazione...). Ci riscaldiamo un pochetto, giusto per non partire freddissimi. L'aria è fredda, c'è un bel sole che fa presagire un po' di aumento di temperatura nel finale di gara, anche se poi non sarà proprio così... Andiamo così alla partenza, quest'anno sdoppiata per favorire il passaggio della porta, vero e proprio imbuto. L'esperimento sembra sia positivo, infatti non ci sono intasamenti... noi come al solito partiamo per ultimi, e i primi 3 km sono un continuo zig zag per sorpassare i concorrenti più lenti. Il nostro gruppo si sgretola quasi subito: Matteo e Stefano subito avanti, Piero e Fabrizio invece indietro, io rimango con Federico, con cui farò più di metà gara, salvo poi lasciarlo un po' indietro. Il ritmo imposto è quello che avevo programmato dall'inizio, 4'50'' per i primi 3-4 km, anche se dobbiamo continuamente strappare per fare qualche sorpasso, a volte non proprio agile. L'idea iniziale era poi di  accelerare già al quinto, ma preferisco rimanere con Federico, al rientro dopo un periodo di inattività causa infortunio: a me non interessa tirare come un matto, per magari fare 30'' meno dello scorso anno. Allora si va insieme fino al 13-14simo km, poi vedo che faccio fatica a tenere un ritmo più lento, e allora cerco di andare sul mio ritmo, portandomi intorno ai 4'35'', senza sentire fatica alcuna. Riesco a tenere questo ritmo fino al 19simo, poi subentra un po' di affaticamento muscolare, devo rallentare leggermete, 4'50'' di nuovo... Poco male, sono arrivato, 1h41m01s, miglior crono stagionale sulla mezza, due minuti meglio della Bavisela (anche se quest'ultima è stata caratterizzata da parecchi stop'n'go causa crampi), ma quello che mi fa più piacere sono le ottime sensazioni durante tutta la gara, lo split negativo, l'allegra compagnia, la bella gita e l'ottima pizza finale!

3 commenti:

Alessandro Bertocchi ha detto...

Ueilà Angi,quanto tempo! Ottimo fine stagione da quel che leggo!Compliments!

Angi ha detto...

ciao biondo! effettivamente è parecchio che non ci si vede! spero a presto!

leotambo ha detto...

Ciao sono Leonardo, e voglio ringraziarti per il tuo utilissimo post sulla maratonina di Palmanova.
Sono disabile e due anni fa ho partecipato con uno strano attrezzo che si chiama Easybike. Ma non sono riuscito a finirla, come racconto nel mio blog
(http://hotwheelsavventurearotelle.blogspot.com/2012/12/la-mezza-mezza.html ).
Grazie a te ho scoperto che i primi 12 km e sono in leggera salita e questo mi aiuterà molto perché la mia Easybike la sente tantissimo.
Mi sto allenando tantissimo e quest'anno si voglio riprovare.
In bocca al lupo per le tue corse buon divertimento