
Le premesse contrastanti... ottimo tempo alla CorriTrieste, male alla MujaLonga, un solo allenamento (tra l'altro di recupero), problemi intestinali il venerdì, partita di pallamano il sabato (causa infortuni e assenze di mezza squadra) ed è così che mi presento alla partenza della Bavisela 2012, anzi, della Maratonina dei Due Castelli, che per chi non la conoscesse, è la maratonina di casa, che porta dal Duino a piazza Unità d'Italia, con 9 km lungo una delle strade più belle al mondo, ovvero la strada Costiera, e che prende il nome dal numero di castelli che si incontrano lungo il percorso: il castello di Duino (a dir il vero non lo si vede dal percorso di gara...) e lo splendido castello di Miramare.
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Il percorso della maratonina |
La tattica di giornata è semplice: prima parte ondulata da far lenta, senza forzare, costiera ad un ritmo decisamente più allegro, discesa finale da Grignano al bivio fatta con testa, e dopo cercare di tenere un ritmo decoroso, ben sapendo che le difficoltà saranno subito al bivio e nella zona del ferroviario.
La partenza è veramente lenta, complice una gran calca dovuta alla suddivisione della carreggiata tra maratona e maratonina. Decido di non sorpassare a destra e sinistra con continui cambi di ritmo, mi metto a lato, seguo un po' il ritmo di tutti, con alcune deviazioni per evitare di rimanere proprio incastrato. Il primo km è proprio lento (5'03''), e c'è anche parecchia umidità... non sono contento... Finalmente la strada si allarga, e imposto quei 4'50 al km che volevo per la prima parte della gara. Il quarto km è leggermente più lento causa ristoro, e quindi inizia la costiera. Tutta la costiera la faccio ad un ritmo praticamente costante poco al di sotto dei 4'35'', cerco di non esser eccessivamente veloce, e di correre rilassato, sapendo che il vero problema è il passaggio al bivio di Miramare. Bivio preceduto dalla discesa che parte dalle gallerie, fatta in relax a 4'05''. Passato il bivio, rimango concentrato e cerco di mantenere la velocità, ci riesco e infatti il 15esimo e 16esimo km li faccio ad un sorprendente 4'25''. Cominciano quindi i km più brutti e difficili, e infatti pago lo sforzo e la partita del giorno prima, passo subito a 4'40'' e poi ancora 4'48''. La fatica fatta si fa sentire, fortunatamente sono ormai in zona stazione, manca poco, comincia finalmente ad esserci pubblico che incita e saluta, rimetto insieme le ultime energie e sparo l'ultimo km a 4'09''. Il risultato finale è un ottimo 1h36m44 (media 4'36''), 2m25s sotto il precedente limite stabilito nella piatta Palmanova, a fine stagione e con un clima decisamente più favorevole.
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Auto-lap ogni km |
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Il riassunto della fatica |
Adesso fortunatamente il tempo delle mezze si prende una lunga pausa, per ricominciare appena a fine ottobre con la maratonina di Lubiana e terminare subito dopo con Palmanova. Spazio quindi alle gare brevi: domenica 13 Trofeo Principe!